mercoledì 22 novembre 2017

Ricerca sul Toporagno

In una lettura tra quelle che dedichiamo sull'antico Egitto...



Ci viene fornita un'informazione davvero inconsueta:
alcuni animali venivano mummificati per essere poi donati durante le cerimonie dedicate agli dèi. E fino a qui tutto ok.
Nel Fumetto all'interno del libro si parla del Toporagno.


La curiosità, ovviamente, è alle stelle per questo essere dal nome bizzarro.

Andiamo, subito, a vedere di cosa si tratta.




Una buona occasione per fare una ricerca...
Dove vive, cosa mangia, quali sono le sue abitudini, se va in letargo, etc, etc...



Risultato?
A noi risulta molto simpatico questo piccolo animaletto.

lunedì 20 novembre 2017

Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini

Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo.
Per redigerlo la Società delle Nazioni fece riferimento alla Carta dei Diritti del Bambino scritta nel 1923 da Eglantyne Jebb, dama della Croce rossa, la quale fondò Save the Children nel 1919. Successivamente, con l'istituzione dell'ONU, la dichiarazione è stata approvata il 20 novembre 1959 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e revisionata nel 1989, quando ad essa ha fatto seguire la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia. Questo documento in realtà non è vincolante per i singoli stati, ciò significa che non ha valore giuridico nel diritto, e tanto meno nel diritto internazionale, ma impegna i paesi membri soltanto da un punto di vista morale.


Una occasione per parlare anche di, Repubblica, Monarchia o Dittatura...
e qualche articolo della Costituzione.


lunedì 13 novembre 2017

Il Papiro nell'Antico Egitto

La nostra scoperta dell'Antico Egitto, dopo qualche lettura, comincia con un piccolo Laboratorio sul Papiro.



Il Papiro è una pianta acquatica un tempo rigogliosa nel Delta del Nilo che ha dato la possibilità di poter usufruire di una validissima superficie per la scrittura, utilizzando la parte interna del fusto, morbido e spugnoso. Una vera e propria rivoluzione nel campo della scrittura, poiché risultava pieghevole, leggera e chiara; e il primo produttore fu proprio L'Egitto.


Diamo un'occhiata alla tecnica utilizzata per la realizzazione...




e ci mettiamo all'opera.
Due materiali differenti per verificare il risultato: uno più plasticato, l'altro completamente di carta.


Utilizzando un materiale differente, dobbiamo bagnarlo con dell'acqua e colla per renderlo appiccicoso.
In origine, essendo il papiro legnoso, una volta tagliato e creato le striscioline, esse venivano accostate una accanto all'altra sul primo strato e poi un secondo strato di striscioline sovrapposte con righe perpendicolari tra loro; dopodiché si battevano con un martello di legno ed eventualmente bagnate con acqua e farina.





Questo il risultato ancora bagnato.


Infine, il nostro foglio di papiro, pronto all'uso.


Il prossimo passo darà disegnarci sopra i Geroglifici, e "scrivere" come gli Antichi Egizi.

mercoledì 18 ottobre 2017

Un Messaggio Segreto... reazioni chimiche

Continuiamo con gli esperimenti scientifici...



Utilizziamo un ingrediente comune in cucina e facile da reperire per creare un inchiostro super misterioso...
Il Limone


Una semplice spremuta con qualche goccia di acqua...


Un pennello...
e nessuno saprà cosa avrete scritto.



dopo averlo fatto asciugare...
Solo una fonte di calore sarà in grado di svelare il segreto...




La tecnica è quella della Steganografia, utilizzata per nascondere una comunicazione, un messaggio...
Il termine è composto da due parole greche: coperto e scrittura.
Infatti tracce di questa tecnica è possibile ritrovarle nell'Antica Grecia: Demarato di Sparta per avvisare i suoi compatrioti di una possibile invasione persiana, scrive un messaggio su di una tavoletta che poi ricopre con uno strato di cera e scriverci sopra un messaggio innocuo.

L'esperimento è davvero semplicissimo.
Ed è possibili realizzarlo anche con altri Reagenti, tipo Soluzione di Solfato di Rame, ma anche dell'aceto va benissimo.

La reazione alla base di questa curiosa esperienza è la caramelizzazione degli zuccheri presenti nel succo di limone. Infatti la stessa attività è possibile utilizzando del latte oppure semplicemente acqua zuccherata.
La caramelizzazione avviene in presenza di zuccheri semplici, in particolare il fruttosio.
Tale processo è catalizzato dalla presenza di sostanze acide o basiche, per questo il succo di limone è il reattivo ideale!




lunedì 16 ottobre 2017

La Nebbia è una nostra compagna

Dalle nostre parti siamo già svegliati e accompagnati dalla Nebbia da qualche giorno...
Aggettivi???
Triste, malinconico, coccoloso, affascinante, misterioso, avvolgente...
Qualunque di questi o altri aggettivi voi usiate, la Nebbia è uno di quei fenomeni che sa far parlare di sé.

Ne approfittiamo per un lavoretto veloce come un lampo.



Un immagine 
che possa rimanere impressa



Una breve descrizione




Una presentazione semplice, ma allo stesso tempo simpatica.
Tutto qua.

Abbiamo aggiunto un semplicissimo esperimento ma di effetto, soprattutto per i più piccoli...
La Nebbia in un barattolo (in rete si trova tutto).
Acqua calda, barattolo di vetro, ghiaccio, fiammifero...








mercoledì 11 ottobre 2017

L'Antico Egitto

Al Mudec di Milano gli Egizi ci sorprendono e affascinano...


Una visita trascorsa all'insegna della curiosità più semplice e complice che ci si potesse aspettare.




Davvero uno strano cuscino...




I vasi Canopi, che contenevano le viscere del defunto: fegato, polmoni, intestino e stomaco.





Al cervello era destinata un'altra sorte: veniva estratto dalle narici con un uncino.




Mentre il cuore (depositario di tutte le azioni, buone e cattive) veniva asportato e a l suo posto veniva messo uno scarabeo (sul petto); al momento del passaggio all'aldilà esso veniva pesato (pesatura dell'anima) insieme ad una piuma (la verità, la giustizia) per valutare la bontà del defunto. Il Dio Thot ne prendeva esito e se lo stesso bilanciava la piuma allora veniva dichiarato "buono e giusto", altrimenti veniva dato in pasto (il cuore) ad Ammit, il mostro (colei che ingoia il defunto) composto dagli animali più pericolosi dell'Egitto: coccodrillo, leone ed ippopotamo.


E' iniziato il nostro viaggio...