giovedì 7 dicembre 2017

Funghi... Muffa... e Medicina

La visita, di questa estate, al Museo del Peperoncino (ricordate?) ci ha così colpito che...


qualcuno ha pensato di tenersi un peperoncino rosso calabrese conservato come se fosse un souvenir.
Ci procuriamo due piccoli barattoli... ed ecco fatto.


Ma come poter distinguere questi gioielli della natura?
Infiliamo in uno dei barattoli un pezzo di tovagliolo, così non ci potrà essere confusione di sorta: "questo è mio, no, è tuo".


Curioso!
Il tempo passa e...
qualcosa di inconsueto accade ai due peperoncini.

 

      Settembre                           Ottobre                                Dicembre

 

Osserviamo...

E' chiaro che uno dei peperoncini ha subito un processo di decomposizione, creando Muffa.



E l'altro?


Perfettamente intatto... Incredibile!!!
Facciamo una piccola ricerca sull'indagata...
Ne vediamo alcune come si mostrano al microscopio.





E... Approdiamo alla Penicillina...




Nel gennaio del 1895, l'ufficiale medico Vincenzo Tiberio pubblicò un lavoro sulla rivista “Annali d'Igiene sperimentale”, con il titolo “Sugli estratti di alcune muffe”, dove illustrava gli effetti chemiotattici e battericidi di alcune muffe.
Alexander Fleming, nel 1928, stava lavorando su alcuni ceppi di batteri, coltivati in una capsula di coltura. Assentatosi per alcuni giorni per una breve vacanza, al suo ritorno, notò che in una capsula c'era un alone chiaro inusuale: in quella zona i batteri non erano cresciuti. Al centro dell'area più chiara, c'era una muffa che aveva contaminato le colture. Fleming pensò che la muffa fosse la causa della morte dei batteri.
Le prime sperimentazioni della penicillina sull'uomo non ebbero grandi risultati; bisognava renderla più efficace. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale cresceva infatti la richiesta di un antibiotico per le truppe e i civili colpiti dalle infezioni. Si pensò di far arrivare campioni di muffe Penicillum, partendo dal presupposto che alcune producevano penicillina e altre meno, per trovare quella capace di produrre la maggior quantità di antibiotico. La muffa migliore fu scoperta da Mary Hunt su un melone comprato in un supermercato. Tale muffa, battezzata "muffa-Mary", aumentò di oltre dieci volte le capacità produttive e lanciò definitivamente la produzione su larga scala della penicillina.

Ma, in sostanza, cosa è accaduto al nostro secondo peperoncino?
Perché non è ammuffito?
Anzi, sembra addirittura in perfetta conservazione.

Il fazzoletto permette di assorbire l'acqua emessa dal frutto che altrimenti si trasformerebbe in eccessiva umidità, causa principale del processo di ammuffimento.
Al contrario, per esempio, di quelli rimasti appesi in un ambiente ampio che, perdendo acqua anche essi, si sono invece seccati.


martedì 5 dicembre 2017

Milano in Egitto

Almeno, così è intitolata la mostra...


Che dire?!
un'altra "tacchetta".
...ma aspettiamo ardentemente Torino.



Nota positiva: abbiamo trovato risposta ad una curiosità.


mercoledì 29 novembre 2017

La Grammatica è una Musica Dolce

Finalmente abbiamo finito la nostra Lettura (serale) del Libro di Erik Orsenna
"La grammatica è una musica dolce".



Ve lo posso assicurare...
ci ha appassionato come mai avremmo immaginato.

Tutto sembrava una sorpresa: i Nomi, i Verbi, gli Articoli...
e nella nostra mente (almeno la mia) si dipanava quella nebbia grigiastra e noiosa, quella che ti si insinua tra le sinapsi come un intrigo di fili che sembrano non aver voglia di districarsi; per lo meno è questo il segno che la lasciato nella mia vita la famosa Grammatica, con quei noiosissimi e senza senso di esercizi.

Un unico appunto, se così lo possiamo definire: a volte il linguaggio l'ho trovato poco appropriato per una target 9/11 come i miei...
non perché ci siano tabù o cose che non si possono nominare, sono convinta che con il giusto tono, la giusta interpretazione e la giusta spiegazione, si possa affrontare più o meno tutto...
ma credo anche che ci sia un tempo, giusto appunto, per affrontare certi argomenti.
Un esempio: transessuali e travestiti.
E' sempre un opinione... ovvio.

Ho già un piccolo lavoretto creativo in mente...
Alla prossima puntata ;)

domenica 26 novembre 2017

Egizia

Continuiamo sulla Linea del Tempo con l'Antico Egitto...
Come non cogliere l'occasione per Giocare???




Complesso all'inizio...
ma molto bello.
Edoardo suggerisce "fantastico".







mercoledì 22 novembre 2017

Ricerca sul Toporagno

In una lettura tra quelle che dedichiamo sull'antico Egitto...



Ci viene fornita un'informazione davvero inconsueta:
alcuni animali venivano mummificati per essere poi donati durante le cerimonie dedicate agli dèi. E fino a qui tutto ok.
Nel Fumetto all'interno del libro si parla del Toporagno.


La curiosità, ovviamente, è alle stelle per questo essere dal nome bizzarro.

Andiamo, subito, a vedere di cosa si tratta.




Una buona occasione per fare una ricerca...
Dove vive, cosa mangia, quali sono le sue abitudini, se va in letargo, etc, etc...



Risultato?
A noi risulta molto simpatico questo piccolo animaletto.

lunedì 20 novembre 2017

Giornata Mondiale dei Diritti dei Bambini

Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo.
Per redigerlo la Società delle Nazioni fece riferimento alla Carta dei Diritti del Bambino scritta nel 1923 da Eglantyne Jebb, dama della Croce rossa, la quale fondò Save the Children nel 1919. Successivamente, con l'istituzione dell'ONU, la dichiarazione è stata approvata il 20 novembre 1959 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e revisionata nel 1989, quando ad essa ha fatto seguire la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia. Questo documento in realtà non è vincolante per i singoli stati, ciò significa che non ha valore giuridico nel diritto, e tanto meno nel diritto internazionale, ma impegna i paesi membri soltanto da un punto di vista morale.


Una occasione per parlare anche di, Repubblica, Monarchia o Dittatura...
e qualche articolo della Costituzione.


lunedì 13 novembre 2017

Il Papiro nell'Antico Egitto

La nostra scoperta dell'Antico Egitto, dopo qualche lettura, comincia con un piccolo Laboratorio sul Papiro.



Il Papiro è una pianta acquatica un tempo rigogliosa nel Delta del Nilo che ha dato la possibilità di poter usufruire di una validissima superficie per la scrittura, utilizzando la parte interna del fusto, morbido e spugnoso. Una vera e propria rivoluzione nel campo della scrittura, poiché risultava pieghevole, leggera e chiara; e il primo produttore fu proprio L'Egitto.


Diamo un'occhiata alla tecnica utilizzata per la realizzazione...




e ci mettiamo all'opera.
Due materiali differenti per verificare il risultato: uno più plasticato, l'altro completamente di carta.


Utilizzando un materiale differente, dobbiamo bagnarlo con dell'acqua e colla per renderlo appiccicoso.
In origine, essendo il papiro legnoso, una volta tagliato e creato le striscioline, esse venivano accostate una accanto all'altra sul primo strato e poi un secondo strato di striscioline sovrapposte con righe perpendicolari tra loro; dopodiché si battevano con un martello di legno ed eventualmente bagnate con acqua e farina.





Questo il risultato ancora bagnato.


Infine, il nostro foglio di papiro, pronto all'uso.


Il prossimo passo darà disegnarci sopra i Geroglifici, e "scrivere" come gli Antichi Egizi.