lunedì 28 ottobre 2013

Lavoretti per Halloween: PALLE di RAGNATELA Fluorescenti

Certo! I nostri ragnetti devono pur avere una dimora?!
Oltre alle ragnatele che ci fanno compagnia da qualche giorno...


abbiamo creato queste belle palline che simulano la casa del ragno (i ragnetti creati l'altro giorno).

Idea trovata in rete, ma conosciuta da chiunque abbia mai fatto lavoretti con i bambini (noi ci abbiamo fatto le palline di natale con questa tecnica).

Si prende un palloncino e lo si gonfia della grandezza desiderata.
Un filo, che può essere di lana o qualsiasi altro materiale; noi in questo caso abbiamo utilizzato lo spago.
Si spennella il palloncino di colla vinilica mescolata con un po' di acqua e si avvolge il filo intorno facendo diversi giri in modo da creare appunto degli intrecci...
Poi continuate a cospargere il filo con il miscuglio di acqua e colla abbondando perché è proprio la colla che asciugandosi indurisce il filo.




Una volta asciugato scoppiare il palloncino e il gioco è fatto.


Forte, vero?
Noi abbiamo pitturato le nostre ragnatele con una vernice bianco fluorescente per ottenere un effetto speciale... Speriamo!!!


All'interno, i nostri piccoli ragnetti.



Effetto stregato ottenuto...


Halloween... RAGNETTI simpatici.

Ci siamo nuovamente!
Facciamo qualche ragnetto per la nostra infestazione...

Io ho pensato di crearli con il Das.
Si modella il corpicino (sembra di parlare di cosucce tenere e poi quando li avvistiamo... aaaahh).


Poi, gli stuzzicadenti si attaccano come zampette.
Spezzarli e verificare la lunghezza, infilare una metà nel corpo e con della colla vinilica attaccare l'altra metà...




Il grande: "Mamma, io lo faccio come voglio..."
... e questo è il risultato. Evviva la creatività e la libera espressione!


Il piccolo: "E per papà?... lo faccio io."


Colorati...
Wow, proprio spaventosi!



domenica 27 ottobre 2013

HALLOWEEN e... l'inglese.

La preparazione della casa stregata è un'ottima occasione per canticchiare canzoncine a tema...
ovviamente in inglese.

Su youtube se ne trovano di simpatiche, ma a noi ha colpito quella di The Mammaitalia.

Black cat witch's hat
happy halloween
Long white witch's hair
happy halloween
Pumpkin lantern cat's eyes
happy halloween
Black and white orange and green
these are the colors of halloween
Black and white orange and green
happy halloween

Semplice e veloce. Effetto assicurato.

venerdì 25 ottobre 2013

Lavoretti per HALLOWEEN... Fantasmini e preparativi.

Si cominciaaaa!!!

Arrivano le infestazioni...
Addobberemo la nostra dimora per farla divenire una CASA STREGATA.
L'anno scorso ci siamo divertiti così:

   

   

   

   

E oggi?

Fantasmini furbetti.

Procurarsi dei palloncini trasparenti o bianchi e della stoffa molto leggera sempre bianca...


Dopo aver gonfiato i palloncini, ma non troppo...


Si lega un filo di nylon al nodo e lo si fa passare attraverso la trama del tessuto. Et voilà.
Hhhuuuuuuuuuu.



Idea simpatica trovata in rete, ma non ricordo dove...

mercoledì 23 ottobre 2013

UNSCHOOLER di mattina...

Gia!!!

 
 
Svegliarsi tutte le mattine e...
dedicare un sacco di tempo alle coccole nel lettone.
 
Giochi sotto le coperte (i bruchi scavano sotto terra)... e fuori.
E' qui che hanno origine le nostre lezioni: "mamma cosa significa riciclare?"
"Perché gli ippopotami stanno tanto tempo nell'acqua?"
"Ma se i dinosauri si sono estinti, perché Menny (Era Glaciale 3) litigando con alcuni di loro (quindi non sono estinti!? Ma invece lo sono.) dice: preferivo quando eravate estinti!
 
Poi, quando se ne ha voglia: colazione!
 
Impagabile.

martedì 22 ottobre 2013

Piccoli mostri crescono: 20.000 Leghe Sotto i Mari... i classici

"Mamma, ormai sono grande per leggere le favolette..."
"...mmm, certo!"
"Ora devo leggere libri di avventura!"




Non posso negare che la velocità di lettura non permette di afferrare in toto i testi con periodi così lunghi...
Allora, procedo in questo modo:
lui legge e, poi, io rileggo il paragrafo per permettere una completa comprensione della storia.

Per il momento è ok.

MammacheBlogCreativo...

Io ci sarò....



http://www.mammacheblog.com/creativo/

lunedì 21 ottobre 2013

Arrivano i FOLLETTI dei boschi... Lavoretti d'Autunno

Bastano un po' di tesori...




e un po' di fantasia.

Si sceglie il colore del vestitino, quale cappello indossare per l'occasione e un'allacciatura degna di nota... e il gioco è fatto.



Le ali sono uno spettacolo!!! 


...i nostri primi abitanti del tavolo delle stagioni.



domenica 20 ottobre 2013

Festa a tema: Indiani d'America.

Finalmente ci siamo...
Tutto il nostro trafficare con le storie, le abitudini e i simboli tipici degli indiani d'america aveva proprio lo scopo di preparare una bella festa.

Buon compleanno grande capo.


Dopo aver preparato gli ultimi dolcetti...


Abbiamo allestito gli spazi. Il tempo non è stato dalla nostra parte questa volta, dunque... in casa.
Vi ricordate tutti i nostri lavoretti...?! Li potete sbirciare quiqui e qui e... ancora qui e poi qui...?!



Particolari della nostra tavola...


Dopo, ovviamente, aver ricevuto il copricapo, il nome ed essersi dipinti il viso...


prove di coraggio per l'iniziazione: mangiare qualcosa presa ad occhi chiusi da una ciotolina.



Ora... Laboratorio: arco.



e tanti giochi.



Happy birthday!!!


Ah, dimenticavo... 
Dopa il racconto di una antica leggenda della Luna piena... la consegna del dono agli ospiti.
I nostri acchiappasogni.



La tribù era il legame più importante per gli indiani. Era guidata da un capo al quale era affidato il compito di organizzare la vita nel villaggio. Della tribù facevano parte indiani appartenenti ad un unico ceppo famigliare, che occupavano un territorio. Nessuno di essi si considerava padrone del territorio, perché per loro la terra andava rispettata in quanto era fonte di ricchezza e di vita per la tribù e perché in essa era diffusa la potenza del grande spirito. All'interno della tribù tutti dovevano svolgere un compito, gli uomini si occupavano della caccia, le donne delle faccende domestiche, i bambini di accudire i cavalli e gli anziani raccontavano ai bambini le storie dei loro antenati.

Il fuoco del capo era il centro della vita sociale. Veniva acceso in mezzo allo spazio riservato alla danza, e intorno ad esso si radunavano le tribù vestite a festa. I vecchi parlavano del tempo passato e guerrieri narravano le loro avventure mentre i bambini restavano ad ascoltare in religioso silenzio.
xoomer.virgilio.it